19 giugno 2012 – Il Brasile, Paese ospitante, che in questi ultimi giorni ha presieduto i negoziati della Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile a Rio de Janeiro, ha sottoposto ai delegati questa mattina ora locale una nuova bozza di testo per il documento finale della Conferenza.
Dopo una prima valutazione, l’ambasciatore Franz Perrez, capo della delegazione svizzera, ha affermato che si tratta di un risultato che «la Svizzera può probabilmente accettare». Dal punto di vista formale, il documento sarà approvato venerdì 22 giugno 2012 in occasione della chiusura ufficiale della Conferenza. La consigliera federale Doris Leuthard rappresenterà la Svizzera a questa manifestazione conclusiva.
Dal punto di vista svizzero il documente finale contiene persino alcuni punti che possono senz’altro porre accenti nell’ambito dello sviluppo sostenibile, afferma Perrez. Cita da un lato il fatto che il contributo dell’economia verde allo sviluppo sostenibile e alla lotta alla povertà abbia nel frattempo raggiunto i livelli più alti dell’agenda politica e che sia esplicitamente citato nel documento finale. In relazione all’economia verde si vuole approvare a Rio un piano decennale sul consumo e sulla produzione rispettosi delle risorse.
Inoltre si stanno prospettando delle soluzioni relative agli obiettivi della sostenibilità chiesti dalla Svizzera e alla crazione di un forum di alto livello per lo sviluppo sostenibile. Infine , il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) va rafforzato, attribuendogli l’adesione universale obbligatoria e rendendolo accessibile a tutti i Paesi.
Solo il tempo ci saprà dire quale sarà il valore di questo documento finale di Rio e se il vertice avrà contribuito a migliorare lo sviluppo sostenibile. Tenuto conto degli interessi alquanto divergenti dei Paesi industrializzati, dei Paesi emergenti e dei Paesi in via di sviluppo, un risultato che conferma le decisioni prese precedentemente dalle Nazioni Unite e che integra in alcuni punti degli aspetti nuovi (ad es. economia verde) deve essere considerato a lungo termine come un successo.
Adrian Aeschlimann
Nuova bozza di testo per il documento finale (pdf, in inglese)

